Calzini rossi

Ciao a tutti!

Torno a scrivere tra il caldo assurdo assurdo che c’è qui, ampliato dal fatto di essere in una casa di legno, praticamente sotto il tetto, e senza aria condizionata… Meno male che è il penultimo giorno!

Già, da venerdì cambio casa, così da poter ospitare parenti, amici e ragazze (non tutte, una sola!) che passeranno di qui. E’ stata un po’ una scommessa trovare questa casa, tra persone che prima ti danno un contratto e poi scompaiono, case in posti assurdi o a prezzi impossibili. Alla fine ne ho trovata una per il rotto della cuffia, molto spaziosa e non distante da qui. Il massimo insomma!

Ieri sera, da grandissimo fan dei Red Sox (la squadra di baseball di Boston, per i due o tre che non seguono questo interessantissimo e avvincente sport), sono andato a vedere la mia prima partita: ancora mi chiedo come fa lo stadio ad essere sempre pieno (circa 40.000 posti) ad ogni partita. A parte il fatto che durano un’eternità (ieri circa 3 ore e mezza) e sono di una noia mortale, ma il più è che ogni anno una squadra gioca 162 partite (!!!), quindi vuol dire che 81 volte all’anno ci sono circa 40.000 persone che si accalcano allo stadio…

In effetti c’è da dire che a quanto pare la gente fa di tutto tranne guardare la partita: mangiano (tanto e di tutto), bevono (tanto e soprattutto birra), parlano tra di loro, si alzano, vanno a comprarsi le prime due cose dell’elenco e si ubriacano…

Forse è proprio per questo che è lo sport nazionale più seguito…

Bene, vi aggiornerò sui miei spostamenti e sulle visite che riceverò, per ora that’s all folks!

Buona notte!

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Don’t try this at home

Ciao a tutti!

Weekend soleggiato questo, passato tra le barche.

Sabato infatti siamo andati al porto, in questi giorni c’è una tappa di una regata che attraversa l’Atlantico e sabato e domenica c’erano le navi ormeggiate qui. Oltre alle navi c’erano anche un milione di persone, per cui non è che siamo riusciti a vedere molto, siamo andati in una zona con meno gente, ma ovviamente se c’era meno gente c’era un motivo…

Comunque le poche foto che ho fatto le ho caricate.

Ieri invece ci siamo fatti un giretto in kayak (parola indiana che significa “barca a remi ma in cui in realtà c’è un remo solo, alle cui estremità ci sono due cosi che fungono da remo”) sul fiume. E’ molto bello, c’è una zona verde attrezzata, oltre alle canoe e ai kayak c’è anche un parco e una piscinetta per bambini, comunali e quindi gratuiti. Nonostante la gente e le barche che ogni tanto passano siamo riusciti a non scontrarci con nessuno, è già un record!

Bene, ridendo e scherzando siamo già a metà luglio, vediamo se riesco ancora a fare qualcosa in queste ultime settimane.

Buona notte!

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Fuochi dentifricio

Ciao a tutti!

Incredibile, torno a scrivere dopo meno di una settimana!

Finalmente anche qui sembra essere arrivata l’estate, era brutto fino a venerdì ma per l’indipendence day (niente alieni nemmeno quest’anno…) è volto al bello (per usare un’espressione forbita e dare sfoggio di tutta la mia abilità letteraria). E stranamente si sta anche bene, fa caldo ma è ventilato, per cui è sopportabile… da domani sicuramente arriverà un’afa assurda…

Per festeggiare questo 4 luglio a cui sono molto affezionato (tutti sanno che l’ho sempre festeggiato anche n Italia) sono andato al pomeriggio a farmi un giro a piedi, transitando nei pressi dello stadio e del Back Bay Fens, l’ennesimo parco di Boston, e poi alla sera a vedere gli “Spectacular Fireworks” sul fiume. E la mia stessa idea ce l’hanno avuta altre 100-200mila persone, c’era praticamente tutta Boston riversa sul fiume a vedere i fuochi (fatui).

Ho fatto alcune foto, che sono venute piuttosto male ma è già un miracolo siano venute dato che non avevo nessun sostegno per la macchina fotografica, ma almeno i filmati sono quasi decenti.

Bene, ora che è arrivata l’estate magari qualche giro in più lo farò, ma solo stando collegati lo potrete sapere!(siete già ansiosi vero?)

Buona notte!

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NBA, FBI, PIB

Ciao a tutti!

Cavoli, è quasi un mese che non scrivo più! Ma c’è ancora qualcuno che passa di qui? Spero di no, così ho la scusa per non scrivere più…

Bè, in realtà non ho molto da dire, dall’ultimo post è cambiato solamente il fatto che nel frattempo è arrivata l’estate, o almeno dovrebbe essere arrivata. Il tempo infatti non è un granchè, ma la cosa non mi disturba molto perchè almeno non si muore di caldo.

Sabato comunque c’è stato un po’ di sole, sono andato a farmi un giro in centro, non ero mai stato al parco col laghetto pieno d’acqua, è molto bello ,ho fatto qualche foto.

Poi giovedì sono stato trascinato al primo incontro del PIB, professionisti italiani a Boston. Che c’entro io? Nulla, infatti non volevo andarci, però è stato un modo per incontrare altri ragazzi italiani, a quanto pare siamo in tanti a fare i ricercatori qui. Comunque l’incontro era finalizzato a reclutare gente che dia una mano a questo nuovo gruppo (anzi, network, è la parola del momento, ormai a quanto pare se non hai o non sei un network sei un fallito – bè pazienza), ma visto che tra un po’ tornerò PII non potrò omaggiarli della mia presenza.

A proposito di ricerca un po’ di tempo fa Obama ha parlato all’Accademia delle scienze, dice che anche in un momento di crisi come questo bisogna puntare alla ricerca e anzi aumenta i fondi… in Italia qualcuno che siede a Roma lo avrà sentito? Temo di no…

Bene, spero che passi meno di un mese prima di scrivere ancora, per ora è tutto.

Buona notte!

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Maligni

Ciao a tutti!

Torno dopo un po’ di silenzio solo per dirvi che ieri sera (sabato) siamo andati a vedere Benigni (da qui il simpaticissimo e sbellicante gioco di parole del titolo) che era qui a Boston.

E’ stato uno spettacolo davvero divertente, lo ha fatto in inglese ma è comunque riuscito a farsi capire in tutto (la sua pronuncia è abbastanza ridicola, ma almeno anche chi non sa bene l’inglese come me lo capisce). Ha fatto come al solito la prima parte prendendo in giro Berlusconi (che di materiale ne fornisce, purtroppo) e la seconda commentando il quinto canto dell’inferno, quello di Paolo e Francesca. E’ stata una bella pubblicità per la cultura italiana, e credo che di questi tempi ce ne sia bisogno, visto che all’estero siamo ormai ridicoli grazie alle performances del nostro capo (quante gliene ha dette – “giura da vent’anni sulla testa dei suoi figli che lui non ha mai fatto nulla di illegale, ci si chiede chi sia il padre di quelle persone”).

Nel frattempo vediamo come vanno queste elezioni, anche se temo che l’ignoranza di chi va a votare alla fine decreterà sempre il pdl come maggior partito… poveri noi.

Buona notte!

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Rent a car

Ciao a tutti!

Sono già passati 20 giorni da quando sono arrivati i miei, stasera che li ho accompagnati in aeroporto per il ritorno ci rendevamo conto di come fossero volati.

Questo weekend abbiamo deciso di affittare una macchina e andare a farci un giro a Newport, sotto Providence, in Rhode Island. Abbiamo chiesto la macchina più economica che avevano, in fondo non avevamo troppi kilometri da fare (anzi, miglia), e ci hanno appioppato una Nissan Sentra che è una berlina 4 porte (c’è in una o due foto). Tanto per dirvi qual è qui la concezione di macchina piccola… E ovviamente col cambio automatico, per cui è semplicissima da guidare, anche se si ha la sensazione di non controllarla in pieno come col manuale.

Newport è una città veramente bella, c’è un piccolo porto da girare a piedi e poi c’è una via lunghissima piena di ville con dei parchi immensi. E c’è un sacco di verde e alberi giganteschi, è davvero un posto consigliato se passate dal Rhode Island (so che molti di voi ci vengono abitualmente).

Alla sera abbiamo fatto tappa a Plymouth, ma ci siamo fermati solo a cenare, anche perchè non sembra un posto di quelli indimenticabili (poi magari bastava girare un angolo e c’erano mille cose bellissime da vedere…).

Domenica giro in centro a Boston, con salita al Prudential Center (uno dei grattacieli) e vista della città dall’alto. Davvero bella da lassù!

That’s all, mi sa che per un po’ non farò giri così distante, però cercherò di tenere aggiornato il blog.

Buona notte!

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Aggiornamento foto

Credo di aver esaurito lo spazio per le foto, infatti non me le aveva caricate tutte.

Ho tolto quelle vecchie e lasciato solo quelle di New York, se le avete viste ieri erano solo una parte.

Ciao!

Update: sono riuscito a ri-caricare anche le foto vecchie, non so se c’è un limite massimo di foto per cartella o cosa, comunque le ho divise e ora ci stanno. Per i nostalgici…

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Nuova York!!!

Ciao a tutti!

Come promesso questo weekend siamo stati a New York! Che dire… città molto bella, sicuramente da visitare, credo un po’ meno da viverci. La quantità di gente che c’è è impressionante, soprattutto a Times Square c’è veramente il mondo.

Manhattan è da vivere a piedi, credo soprattutto la prima volta, per respirare l’atmosfera. Poi ci sono un sacco di musei e altre cose da visitare, ma penso che per capire veramente com’è si debba girarla un po’. Noi siamo andati a fare un giro in pullman, siamo stati prima a nord, fiancheggiando Central Park che è immenso fino ad Harlem, poi a sud, a Brooklyn, a vedere la famosa skyline, e poi ovviamente sull’Empire State Building (dove ci lavora più gente che in una fabbrica – e non in tempo di crisi – a ogni metro c’è uno che ti dice di proseguire).

Il traffico è assurdo, soprattutto a Times Square (dove c’è Broadway con milioni di teatri e musical), e ci sono più taxi che altre macchine, tutte che suonano il clacson appena uno ci mette più di un nanosecondo a partire. E’ tutta un’altra cosa rispetto a Boston, che è una città tranquillissima, certo c’è traffico anche qui, ma con l’autostrada che passa sottoterra c’è pochissimo casino, e soprattutto nessuno suona il clacson.

Insomma, vedendo altre realtà ci si rende conto meglio anche di come sia quella in cui si vive. New York è turistica al massimo, Boston è più a portata d’uomo ma ha meno cose da vedere. Comunque meno male che sono capitato qui…

Ho fatto mille mila foto, alcune sono tutte uguali (ci si lascia prendere un po’ la mano), spero riescano a rendere un po’ l’idea.

Alla prossima, buona notte!

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Niagara Falls!

Ciao a tutti!

Questo weekend sono finalmente uscito da Boston, destinazione cascate del Niagara! Giovedì infatti sono arrivati i miei, così siamo andati a farci un giro in quel del Canada. Le cascate sono a cavallo tra Stati Uniti (stato di New York) e Canada (Ontario), e in effetti sono due cascate appartenenti a uno stato ciascuna (quella canadese è detta anche “ferro di cavallo” per la sua forma). Il fiume Niagara collega i laghi Erie e Ontario. La città sulle cascate si chiama fantasiosamente Niagara Falls (chi sa come si pronuncia Niagara?), e anche lei è divisa in due. Il lato canadese è quello più turistico (sembra Gardaland, e mi è parso di vedere Prezzemolo aggirarsi tra la folla), perchè è da lì che si vedono bene. Diciamo che hanno costuito un business che va oltre le cascate, perchè c’è veramente di tutto, dal museo dei calli a quello degli stuzzicadenti, passando per attrazioni e passatempi succhiasoldi vari.

Dopo un giro per la città abbiamo deciso di fare un giro in barca, ti porta proprio sotto le cascate e ti bagni tantissimo, l’acqua che arriva giù ha una potenza incredibile e alla fine eravamo tutti lavati. Bello però.

Domenica faceva un freddo cane, abbiamo deciso di andare a Buffalo a vedere com’era la città, e potevamo anche non andarci, perchè è una città fantasma, sarà stato il vento gelido, ma in giro non c’era nessuno ed era tutto chiuso. Sconsigliatissima.

Insomma, a parte Buffalo è stato un bel giro, se avete un po’ di tempo (tipo in pausa pranzo o alla sera prima di andare a dormire) è sicuramente una meta che vale la pena.

Prossimo weekend New York, state collegati!

Buona notte!

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Sono ancora qui

Ciao a tutti!

Sono ancora qui non nel senso che sono ancora vivo (è abbastanza scontato visto che scrivo ancora…) ma nel senso che non sono tornato in Italia. Per ora infatti pare che la febbre del porcello (nota anche col simpatico nome di virus A/H1N1) sia abbastanza lieve, nel senso che si diffonde rapidamente da uomo a uomo (e l’OMS – l’organizzazione mondiale della sanità – non esclude ancora che ci sarà una pandemia, cioè diffusione elevata anche al di fuori di Messico e Stati Uniti) ma non sembra essere così grave. Essendo un virus nuovo però nessuno sa come si comporterà, perciò è bene non abbassare la guardia. Alcune notizie confortanti per l’immediato sono che alcune pandemie del passato, tra cui la Spagnola del 1918, hanno avuto una prima ondata lieve in primavera, per poi tornare in una forma più pericolosa in autunno/inverno (come le collezioni di moda). Si prevede comunque di essere in grado di produrre un vaccino entro 6 mesi, perciò incrociamo le dita.

Sul fronte personale nulla di nuovo, questo weekend non sono uscito perchè era brutto, e anche per via precauzionale. Venerdì sono finite le lezioni universitarie (pagano 40, 50 mila $ di iscrizione all’anno per farsi 4 mesi di vacanza…), ora ci sono due settimane di esami e poi l’università sarà deserta. Pure la mensa chiuderà, che anche se non era il massimo come cucina almeno mi riforniva di verdure, ora dovrò provvedere da me…

Bene, sperando che la collezione primavera/estate delle influenze sparisca vi terrò aggiornati.

Buona notte!

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